I Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione – D-NA – tendono ad essere in aumento fra gli adolescenti, costituendo la seconda causa di morte in giovane età, dopo gli incidenti stradali. Inoltre, dati clinici suggeriscono che l’accesso alle cure spesso avvenga dopo un decorso di malattia già cronicizzato ormai da anni, con importanti conseguenze a livello fisico, psichico e sociale. Tali riflessioni hanno stimolato l’urgenza di clinici e ricercatori ad intervenire a livello precoce e preventivo sull’insorgenza di tali disturbi. 

I fattori di rischio predisponenti personali, familiari e sociali sono stati ampiamente analizzati da numerosi studi in Italia e all’estero, individuando, fra i fattori personali la mancanza di autostima, la difficoltà di regolazione emotiva e la tendenza al perfezionismo; fra i fattori familiari il criticismo genitoriale, traumi pregressi e relazioni precoci di attaccamento insicuro; fra i fattori sociali lo stile di vita e l’esposizione ad ambienti che incitano alla magrezza

Nutrimente APS implementa sul territorio interventi di natura preventiva tenendo conto sia della popolazione generale (interventi nei Consigli di Zona, nelle Scuole), sia penetrando nei contesti maggiormente a rischio (ambienti sportivi agonistici e non, danzatori, mondo della moda, social network). 

In alcuni ambienti sportivi, infatti, è possibile che l’autostima sia maggiormente dipendente dalla resa corporea, dal controllo sulle parti del corpo e dall’elevata presenza di pressioni familiari e extra-familiari sul tema della performance, con conseguente elevazione dei livelli di perfezionismo. Inoltre, alcuni dati recenti epidemiologici fanno riflettere, in particolare, sullo sport agonistico come contesto potenzialmente a rischio per lo sviluppo di condotte alimentari restrittive e/o disfunzionali, con percentuali maggiori di D-NA, qualora vi siano le condizioni ed i fattori di vulnerabilità personali. 

Alla luce di tali considerazioni, Nutrimente ha progettato un intervento preventivo specifico per gli sportivi. Il progetto di prevenzione dei D-NA di Nutrimente viene rivolto agli insegnanti e ai ragazzi frequentanti l’Accademia o la Scuola. L’obiettivo principale del progetto è costituito da un potenziamento dei fattori di protezione ed un eventuale riduzione dei fattori di rischio legati all’insorgenza dei D-NA. Ciò è possibile, proponendo, nel corso dell’anno scolastico, alcuni gruppi di psicoeducazione emotiva, di sensibilizzazione riguardo alle problematiche connesse con l’alimentazione, di prevenzione di comportamenti nocivi per la salute e di credenze scorrette inerenti l’alimentazione. Il percorso proposto prevede alcuni incontri, ciascuno con due professionisti (un medico psichiatra o psicoterapeuta ed un dietista o biologo nutrizionista, tutti esperti nella cura e nello studio dei D-NA) della durata di circa un’ora e mezza. Per questo specifico progetto “Giovani Wannabe” Sport e Salute saranno svolti due dei cinque incontri normalmente previsti con gli atleti con l’intento complessivo di lavorare sulla consapevolezza di se’, emotiva e nutrizionale, come fattore preventivo per l’insorgenza di un D-NA e come promozione della salute mentale e fisica dei ragazzi. Saranno consegnati agli allievi dei questionari anonimi per la rilevazioni di dati pre e post-intervento (valutazione complessiva del gruppo su fattori di rischio presenti per l’insorgenza di un D-NA). 

Infine, anche gli insegnanti di educazione fisica usufruiranno di un incontro di formazione per approfondire i temi relativi ai fattori di rischio per i disturbi alimentari e il disagio psichico; su come riconoscere i segnali precoci di un DA ed infine favorire modalità comunicative efficaci insegnanti-allievi, per un rapporto più sano con il cibo e con il corpo in una fase di crescita e cambiamento

L’intento complessivo del percorso intrapreso, oltre che sviluppare nei ragazzi una maggior consapevolezza sui possibili disagi connessi a una cattiva alimentazione e di promuovere un sano rapporto con il proprio corpo, è quello di approfondire e possibilmente ridurre eventuali atteggiamenti psicologici ed emotivi che predispongono ai disturbi dell’alimentazione quali la disregolazione emotiva, il criticismo percepito dai genitori e dagli insegnanti e insoddisfazione dell’immagine 

corporea. I dati preliminari del nostro progetto complessivo nelle scuole di danza hanno portato risultati incoraggianti sulle dimensioni relative al rapporto con cibo, corpo ed emozioni, ed in particolare sulla capacita’ di tollerare errori e frustrazioni da parte gli allievi. Si confida in una occasione di riflessione per allievi, insegnanti e famiglie in vista di una prevenzione a tutto tondo per la crescita sana degli adolescenti, da un punto di vista didattico e personale.